Mammografia
L’esame fondamentale per la prevenzione del tumore alla mammella
Un esame invasivo?
La mammografia non è un esame invasivo.
Si tratta di un esame radiologico che utilizza basse dosi di radiazioni per ottenere immagini della ghiandola mammaria.
Durante l’esecuzione può essere avvertito un lieve fastidio legato alla compressione, generalmente ben tollerato.
Quando va eseguita?
La mammografia viene eseguita su indicazione medica, sia a scopo di screening sia per approfondimenti diagnostici.
L’età di inizio e la frequenza dell’esame variano in base al profilo clinico, alla familiarità e alle indicazioni dello specialista.
Comporta rischi?
L’esame dura pochi minuti ed è considerato sicuro.
Le radiazioni utilizzate sono contenute e controllate, in linea con i protocolli di sicurezza previsti per gli esami radiologici.
Il nuovo Mammografo con Tomosintesi 3D
Presso il Centro Diagnostico e Radiologico San Marco è a vostra disposizione il nuovo Mammografo con Tomosintesi 3D Senographe Pristina, uno strumento che permette di migliorare l’intera esperienza dell’esame mammografico. L’utilizzo di tecnologie innovative del Mammografo dedicate permette un’esecuzione dell’esame più confortevole e poco fastidioso, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e con dosi di radiazioni controllate.
La mammografia rappresenta un esame di riferimento nella prevenzione e nella diagnosi precoce delle patologie della mammella.
Attraverso lo studio morfologico della ghiandola mammaria, consente di individuare alterazioni quali noduli, microcalcificazioni e distorsioni strutturali, anche in fase iniziale.
Uno dei principali limiti della mammografia è rappresentato dalla cosiddetta mammella densa, condizione in cui la maggiore presenza di tessuto ghiandolare può ridurre la sensibilità dell’esame.
In questi casi, l’ecografia mammaria costituisce un valido e spesso indispensabile supporto diagnostico, permettendo una valutazione più completa.
La mammografia è un esame rischioso o invasivo?
La mammografia è un esame radiologico che utilizza radiazioni ionizzanti a basse dosi, nel rispetto dei protocolli di sicurezza previsti per questo tipo di indagini.
Le tecnologie attualmente in uso consentono di ottenere immagini diagnostiche adeguate limitando l’esposizione alle radiazioni.
L’esame non è invasivo e non richiede l’utilizzo di anestesia o sedazione.
Durante l’esecuzione può essere avvertito un lieve fastidio legato alla compressione del seno, generalmente ben tollerato e di breve durata.
Chi dovrebbe sottoporsi alla mammografia?
La mammografia è indicata a partire dai 35 anni di età, in quanto con il progressivo cambiamento della struttura della mammella l’esame risulta più efficace dal punto di vista diagnostico.
Nelle donne adulte rappresenta uno strumento di riferimento per lo screening e l’approfondimento delle patologie mammarie, secondo le indicazioni cliniche.
Al di sotto dei 35 anni, la mammografia viene richiesta solo in casi selezionati, poiché la mammella è generalmente più ricca di tessuto ghiandolare.
In queste situazioni, lo specialista può indicare controlli clinici ed ecografici, più appropriati per le caratteristiche del tessuto mammario.
Come si esegue la mammografia?
La mammografia non richiede una preparazione specifica.
È tuttavia consigliato evitare l’uso di deodoranti, creme o talchi nella zona ascellare e mammaria il giorno dell’esame.
Nelle donne non in menopausa, l’esame viene preferibilmente eseguito tra il 5° e il 12° giorno dall’inizio del ciclo mestruale, periodo in cui la mammella risulta meno tesa e l’esecuzione dell’esame è generalmente più confortevole.
L’esame dura pochi minuti e viene effettuato mediante un’apparecchiatura radiologica dedicata, chiamata mammografo.
Durante l’esecuzione, la mammella viene posizionata su un apposito supporto e sottoposta a una compressione controllata tra due piastre, necessaria per ottenere immagini di buona qualità diagnostica e ridurre la sovrapposizione delle strutture.
La mammografia può essere associata a una valutazione clinica ed è spesso completata dal confronto con esami precedenti, utile per individuare eventuali variazioni nel tempo.
Dott.ssa Ilaria Cornacchia, Radiologa – Senologa.